Anunnaki architetti divini o visitatori extraterrestri

Anunnaki architetti divini o visitatori extraterrestri

Ci sono miti e leggende che da millenni avvolgono l’umanità, racconti di dèi scesi dal cielo per creare l’uomo, per donargli la conoscenza e per governare il mondo. Ma cosa succederebbe se questi racconti non fossero solo miti? Se invece fossero una storia vera? Una storia di esseri provenienti da un altro pianeta, una civiltà avanzatissima che ha manipolato la nostra evoluzione. Siete pronti a esplorare una delle teorie più affascinanti e controverse che lega l’alba della civiltà umana a un primo contatto alieno? Siete pronti a scoprire la verità sugli Anunnaki?

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Trascrizione dell’episodio

Ci sono miti e leggende che da millenni avvolgono l’umanità, racconti di dèi scesi dal cielo per creare l’uomo, per donargli la conoscenza e per governare il mondo. Ma cosa succederebbe se questi racconti non fossero solo miti? Se invece fossero una storia vera? Una storia di esseri provenienti da un altro pianeta, una civiltà avanzatissima che ha manipolato la nostra evoluzione. Siete pronti a esplorare una delle teorie più affascinanti e controverse che lega l’alba della civiltà umana a un primo contatto alieno? Siete pronti a scoprire la verità sugli Anunnaki?

Ciao a tutti, audaci esploratori dell’ignoto, e benvenuti a questa nuova puntata di “UFO: primo contatto alieno”, il podcast dove parliamo dei misteri legati alle apparizioni degli UFO e dove diamo libero sfogo alle domande che ci portano oltre ciò che conosciamo e oltre il cielo che vediamo. Quelle domande sui fenomeni che non riusciamo ancora a spiegare, ma che neanche possiamo ignorare.

Io sono Roberto e oggi vi porto in un nuovo viaggio tra le stelle, fino al misterioso pianeta Nibiru, per svelare l’enigma degli Anunnaki.

Ma partiamo dalle origini: che cos’è questo pianeta Nibiru? E chi sarebbero questi Anunnaki?

Tutto questo mistero attorno alla figura degli Anunnaki ha inizio con la decifrazione di alcune antiche tavolette sumere. Queste antiche tavolette sumere, scritte in caratteri cuneiformi, narrano la storia di una civiltà che viveva tra il 4000 e il 2000 a.C. in Mesopotamia, in una zona che corrisponderebbe grossomodo all’odierno Iraq.

Le tavolette raccontano di dèi, gli Anunnaki, che dal cielo sono scesi sulla Terra. E la traduzione di queste tavolette da parte dello scrittore e storico Zecharia Sitchin dà fin da subito il via a una teoria che poi con il tempo è stata in grado di dividere il mondo scientifico.

Ma vediamo di cosa si tratta.

Secondo Sitchin, gli Anunnaki non sono dèi, ma esseri extraterrestri provenienti dal pianeta Nibiru, un corpo celeste del nostro sistema solare con un’orbita ellittica molto lunga. La storia narrata dalle tavolette è affascinante. In particolare, dice che gli Anunnaki, una volta arrivati sulla Terra, abbiano fondato la loro civiltà.

Ma queste creature avevano un grosso problema, perché il loro pianeta, Nibiru, stava perdendo atmosfera e l’unica soluzione era quella di procurare grandi quantità d’oro, per polverizzarlo e creare uno scudo protettivo.

Ma come potevano gli Anunnaki estrarre l’oro dal nostro pianeta? Beh, secondo Sitchin inizialmente, gli Anunnaki si occupano direttamente dell’estrazione, ma ben presto la fatica diventa insopportabile. E qui inizia la parte più controversa della teoria. Perché pensate, per risolvere il problema, il dio Enki, il genio degli Anunnaki, suggerisce un’idea rivoluzionaria: cioè quella di creare una nuova specie di lavoratori.

Ed ecco che nasce l’uomo. Gli Anunnaki prendono l’Homo Erectus, che già abitava il nostro pianeta, e, tramite la manipolazione genetica, lo incrociano con il loro DNA, dando vita a una nuova specie: l’Homo Sapiens.

Ma non è tutto. Perché le tavolette raccontano che gli Anunnaki non solo ci hanno creati, ma ci hanno anche insegnato l’agricoltura, la matematica, l’astronomia e l’arte. Ci hanno donato la civiltà, ma ci hanno anche imposto di essere i loro servitori, i loro schiavi. In pratica per gli Anunnaki noi eravamo solo uno strumento, una forza lavoro per i loro scopi.

La teoria degli Anunnaki, come potete notare, cerca di dare risposta a tutta una serie di misteri che ad oggi non riusciamo ancora a spiegare.

Ma se fosse vera questa narrazione?

La teoria degli Anunnaki è vista con particolare favore dagli appassionati della teoria degli antichi astronauti, che la considerano una delle prove più concrete di un contatto alieno nel passato dell’umanità.

Ma se la teoria di Sitchin fosse vera, quali sarebbero le implicazioni per la nostra storia? Significherebbe che la nostra evoluzione non è stata un processo naturale, così come suggerito dalle teorie Darwiniane, ma il risultato di un intervento esterno. E significherebbe che l’umanità ha un passato alieno, un passato che però è stato ormai cancellato e rimosso dalla nostra storia ufficiale.

Va detto che questa idea si collega anche a un altro mistero che affascina archeologi e scienziati da decenni: cioè quello dei perfetti allineamenti astronomici di antiche strutture, come le piramidi di Giza. La piramide di Cheope, la più grande delle tre, è allineata con una precisione quasi perfetta al nord magnetico, e la sua posizione riflette la posizione delle stelle nella costellazione di Orione. Ma come hanno fatto gli antichi egizi a costruire una struttura così complessa, con una tecnologia che non si pensa sia esistita in quel periodo?

Beh, ta teoria degli Anunnaki suggerisce che queste conoscenze e tecnologie non siano state sviluppate da noi, ma ci siano state donate da una civiltà avanzata.

E poi c’è la Sfinge, il gigantesco leone con la testa umana, che sembra puntare verso la costellazione del Leone. In particolare, la datazione della Sfinge è un mistero: perché si pensa che sia molto più antica delle altre piramidi. Per questo motivo viene da chiedersi: chi l’ha costruita e perché?

In questo senso, la teoria degli antichi astronauti suggerisce che la Sfinge potrebbe essere stata costruita dagli stessi Anunnaki come un omaggio alla loro stirpe o come un segnale per il ritorno.

Ma c’è un altro grande mistero che si potrebbe facilmente collegare alla teoria degli Anunnaki. Mi riferisco al mistero del cromosoma 2. Ho accennato a questo grande mistero in una puntata precedente di questo podcast, parlando di Darwin.

Comunque, per farla breve, il mistero è questo: a differenza di altre specie di primati, come gli scimpanzé e i gorilla, che hanno 24 paia di cromosomi, noi umani ne abbiamo solo 23. E gli scienziati hanno scoperto che il nostro cromosoma 2 è il risultato della fusione di due cromosomi ancestrali, fusione che passa sotto il nome di traslocazione robertsoniana. Bene, questa fusione è un evento raro e straordinario, che potrebbe aver avuto un impatto significativo sulla nostra evoluzione.

Ma perché è avvenuta? Beh, la teoria degli Anunnaki suggerisce che questa fusione potrebbe non essere stata un caso, ma potrebbe essere il risultato di una manipolazione genetica, un’accelerazione della nostra evoluzione da parte di questi esseri extraterrestri.

Ma cosa pensa la scienza convenzionale della teoria degli Anunnaki?

Beh, diciamolo chiaramente, mentre la teoria di Sitchin continua a sedurre migliaia di persone, la scienza convenzionale la rigetta in modo categorico.

Infatti, gli archeologi e gli storici sostengono che la traduzione delle tavolette sumere da parte di Sitchin è una traduzione errata e non scientifica. E sostengono che gli Anunnaki non erano esseri alieni, ma divinità della mitologia sumera, e che le loro storie non sono altro che miti. I perfetti allineamenti astronomici delle piramidi poi, secondo la scienza convenzionale, sono soltanto il risultato di una profonda conoscenza dell’astronomia da parte degli antichi egizi, che hanno usato le stelle come guida per la costruzione, senza l’aiuto di alcuna tecnologia aliena. E per quanto riguarda il cromosoma 2, la fusione è un fenomeno naturale e anche se straordinaria non prova l’intervento di una civiltà aliena.

Infine, l’esistenza di Nibiru non è supportata da alcuna prova scientifica, e nonostante i telescopi e le sonde spaziali abbiano esplorato il nostro sistema solare, il pianeta degli Anunnaki non è stato ancora trovato.

Ma a questo punto viene da chiedersi: se la scienza convenzionale ha ragione, perché continuiamo a essere così affascinati da teorie come questa degli Anunnaki? Perché sentiamo il bisogno di credere che ci sia qualcosa di più grande di noi, qualcosa che ha dato inizio alla nostra storia?

Vi lascio con questo interrogativo, forse più importante della teoria stessa.

Vi dico la verità, non mi sento di propendere né per dare pieno credito a questa teoria, né di dire con assoluta certezza che la scienza convenzionale ha ragione. Perché le cose che quest’ultima non è in grado di spiegare in modo definitivo sono tante e, soprattutto per quanto riguarda il mistero del cromosoma 2, non mi sento di escludere in assoluto la possibilità di un intervento esterno sul DNA dei primi uomini. Mi sento solo di dire che dobbiamo indagare, indagare, indagare…

Ma a parte questo confido nel fatto che questo viaggio nel misterioso mondo degli Anunnaki vi abbia incuriositi. Grazie per essere stati in ascolto.

Io sono Roberto e vi invito a iscrivervi al podcast “UFO: primo contatto alieno”, per non perdere i prossimi episodi e a condividere le vostre storie e domande sui canali social o tramite e-mail. In descrizione, ove possibile, troverete il link al sito e ai social, per reperire il materiale collegato (immagini, video e quant’altro), in modo da poter analizzare voi stessi i fatti.

Io, per il momento, mi fermo qui e vi aspetto alla prossima puntata.

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