E se la vita non fosse un’esclusiva terrestre, ma un fenomeno cosmico, un “seme” sparso in tutto l’universo? Immagina quel primo microscopico essere vagabondo, aggrappato a un frammento di roccia spaziale, che ha viaggiato per anni, secoli, o forse intere ere, eoni, attraverso il vuoto gelido, sopravvivendo a radiazioni...
